Portare in tavola piatti di qualità in tempi rapidi è il sogno di ogni ristoratore. Grazie alla nostra pasta fresca surgelata, questo desiderio diventa realtà. Si tratta, infatti, di un prodotto che ha tempi di cottura inferiori rispetto alla pasta secca. E quella prodotta da noi, grazie alla sua sfoglia sottile, è pronta ancora in minor tempo.
Ma come cuocere la pasta fresca surgelata in modo corretto? A volte, infatti, per inesperienza o poca conoscenza delle caratteristiche del prodotto, si commettono piccoli sbagli, che possono compromettere la buona riuscita di un piatto. Vediamo, quindi, insieme, qual è il modo giusto di cuocere la pasta fresca surgelata.
Cottura della pasta fresca surgelata: gli errori più comuni
Uno degli errori più frequenti è pensare che sia necessario scongelare la pasta prima di cuocerla. Ma la pasta surgelata non ha bisogno di essere scongelata per cuocere: deve essere messa direttamente nell’acqua bollente così com’è.
Un altro errore frequente è sottovalutare la quantità di acqua necessaria per cuocere la pasta surgelata. Dato che il prodotto surgelato abbatte molto la temperatura dell’acqua, è necessario che ve ne sia abbastanza per mantenere il calore costante e non rallentare il bollore. Inoltre, deve esserci il giusto quantitativo di acqua perché la pasta si possa “muovere” per cuocere in maniera uniforme. La nostra indicazione è di utilizzare 500 grammi di pasta in 2,5 litri di acqua salata.
Tempi di cottura: come variano in base alla pasta surgelata
Naturalmente ogni pasta necessita del giusto tempo di cottura, che varia in base al formato e alla dimensione. In generale possiamo dire che la nostra pasta surgelata ripiena cuoce in circa un paio di minuti. Ad esempio, i ravioli cuociono in circa 1 minuto in acqua bollente, mentre trofie e cavatelli hanno bisogno di circa 5/7 minuti per essere pronti. La cottura in 1 minuto riguarda i ravioli di dimensioni normali. Per formati più grandi, occorre prestare maggiore attenzione perché richiederà tempi di cottura leggermente più lunghi. Ma, grazie alla nostra sfoglia sottile, i ravioli in formato grande prodotti da noi non hanno bisogno mai di più di 3 minuti per cuocere. Invece, formati come gnocchi o chicche solitamente, quando vengono a galla sono pronti per essere scolati.
Cottura in padella: un vantaggio per i ristoratori
Questi tempi si riferiscono, ovviamente, alla cottura mediante bollitura. Ma la nostra pasta surgelata ripiena si può preparare anche in altri modi. Grazie alla sfoglia sottile, è possibile cuocere i nostri ravioli in padella. Con l’aggiunta di un po’ di acqua e del condimento preferito, la pasta cuoce in maniera rapida, mantenendo il suo sapore fresco e la sua consistenza perfetta. E lo stesso vale per la cottura in friggitrice con olio bollente, per cui sono sufficienti circa 30 secondi a 200°C, mentre ne servono circa 7-8 a 185°C per prepararli in friggitrice ad aria.
Pasta fresca surgelata: un’alleata in cucina
Seguendo le giuste indicazioni, quindi, è possibile preparare la pasta surgelata in modo da esaltarne al massimo il sapore e la consistenza. Ed è ideale per i ristoratori che cercano praticità, velocità e qualità in cucina. La sua versatilità permette, inoltre, di proporre piatti innovativi, come i ravioli fritti come aperitivo, o piatti rapidi preparati in padella per soddisfare la clientela anche nei momenti di maggiore affluenza. Senza dimenticare che la pasta fresca surgelata è anche una scelta economicamente conveniente, perché consente di ridurre gli sprechi e i consumi energetici.gelata è una delle soluzioni più pratiche per ridurre lo spreco alimentare e tenere sotto controllo i costi.





