Pastificio La Ginestra
Produttori di pasta fresca surgelata dal 1999, custodi della tradizione artigianale della Val Bormida


Il nostro pastificio prende il nome da un campo di famiglia coltivato a grano, circondato da ginestre. È un ricordo a cui siamo legati e ci è sembrato giusto partire proprio da lì: da un luogo che per noi significa famiglia, lavoro e attaccamento alle nostre origini.
Dal 1999 siamo produttori di pasta fresca surgelata in Val Bormida, tra Liguria e Piemonte. Un territorio dove la pasta ripiena non è solo un piatto tradizionale ma una memoria condivisa.
Proprio qui abbiamo scelto di dar vita alla nostra azienda a conduzione familiare, rispettosa delle persone e dell’ambiente. E proprio qui abbiamo scelto di produrre la nostra pasta unendo la tradizione all’innovazione e avendo sempre un’idea fissa in testa: cercare di fare le cose al meglio.
Il nostro impegno nella produzione di pasta surgelata
Prima di fondare il nostro pastificio, noi tre soci – Luciano, Claudio e Verena – abbiamo lavorato per anni nella cucina, quella vera, dai ritmi di lavoro intensi. Luciano è stato per anni cuoco nelle grandi brigate di cucina. Tutti e tre insieme abbiamo aperto prima una birreria-ristorantino e poi un albergo-ristorante. Quotidianamente ci occupavamo di pranzi, cene e banchetti.
Da oltre quarant’anni, insomma, lavoriamo insieme e abbiamo a che fare con la cucina, ed è proprio grazie a queste esperienze condivise che abbiamo deciso di fondare La Ginestra e di specializzarci nella produzione di pasta surgelata per ristorazione e food service.
Sappiamo bene, infatti, cosa è utile nella cucina di un ristorante e come deve comportarsi una pasta, dalla cottura al servizio. Per questo i nostri prodotti hanno caratteristiche ben precise:
- una sfoglia sottile ma tenace, capace di cuocere in fretta mantenendo la tenuta
- dei ripieni abbondanti ma ben bilanciati, per integrarsi bene con la sfoglia
- delle ricette ispirate alla tradizione ma innovative negli ingredienti e nel formato
I nostri clienti sono ristoranti, gastronomie, grossisti che ascoltiamo e cerchiamo di soddisfare in ogni richiesta. Sappiamo quanto sia importante per loro avere un prodotto con cui distinguersi e non ci tiriamo indietro davanti a richieste di produzioni personalizzate.
C’è poi un’altra parte del nostro lavoro che non si vede a occhio nudo, ma che fa la differenza. Sono i controlli meticolosi, accurati, costanti interni ed esterni in ogni fase della nostra produzione. Monitoriamo costantemente la temperatura delle celle, la pastorizzazione del prodotto e l’efficacia della surgelazione e ogni nostro lotto è tracciabile a monte e a valle.
E per garantire un prodotto di qualità poniamo la stessa attenzione alle materie prime, che scegliamo secondo la regola del ‘buon padre di famiglia’. Quindi prodotti che ci soddisfano dal punto di vista del gusto ma anche della qualità. E diamo la precedenza a prodotti italiani perché pensiamo che abbiano un impatto minore sull’ambiente.
L’ambiente è un’altra nostra priorità. Sappiamo che la produzione di pasta fresca surgelata richiede energia e per questo abbiamo fatto una scelta precisa: il nostro stabilimento funziona solo con energia verde certificata, proveniente da fonti rinnovabili.
Perché abbiamo scelto di produrre pasta surgelata?
Quando abbiamo scelto di dedicarci alla produzione di pasta fresca surgelata, l’abbiamo fatto con un’idea precisa: offrire un prodotto che fosse buono nel gusto, stabile dal punto di vista della proprietà organolettiche e gestibile nel tempo, soprattutto per chi lavora nel settore della ristorazione. La surgelazione ci è sembrata da subito la strada più coerente: un metodo naturale, che usa solo il freddo per preservare il prodotto, senza l’aggiunta di conservanti.
Inoltre, con la pasta surgelata i tempi di preparazione dei piatti sono ridotti al minimo e si usa solo il quantitativo necessario, riducendo lo spreco alimentare.
Due motivi in più che ci hanno spinto a fare questa scelta e che, ancora oggi, ci guidano nella produzione quotidiana.

Le nostre scelte produttive
Nel nostro lavoro quotidiano cerchiamo di fare scelte coerenti, che uniscono responsabilità e buon senso.

Utilizziamo solo energia verde certificata, proveniente al 100% da fonti rinnovabili. Una parte dell’acqua calda che impieghiamo è prodotta direttamente sul tetto del nostro stabilimento, grazie all’impianto con pannelli solari per l’acqua calda.

Preferiamo soluzioni naturali anche per i nostri prodotti. Ad esempio, per colorare i nostri impasti non utilizziamo coloranti chimici, ma solo additivi naturali: spinacio in polvere per il verde, barbabietola per il rosso, curcuma per il giallo, nero di seppia per il nero.

Molti dei nostri ripieni contengono verdure, e nelle nostre proposte teniamo anche conto il più possibile della loro stagionalità, e nei prodotti a base vegetale usiamo solo formaggi a caglio microbico, per offrire un’alternativa a chi segue una dieta vegetariana.
Un lavoro fatto insieme, ogni giorno
Dietro ogni raviolo che produciamo ci sono mani, volti e storie che fanno parte della nostra realtà da tanto, in alcuni casi da sempre.
Molti dei nostri collaboratori sono con noi da più di vent’anni: c’è chi impasta, chi cucina, chi prepara i ripieni, chi confeziona, chi controlla, chi si occupa della logistica. Ognuno ha il suo ruolo, ma c’è sempre disponibilità a darsi una mano quando serve e a scambiare due parole davanti a un caffè, anche con chi passa a trovarci, che sia un fornitore, un cliente o un semplice visitatore
Più che un’azienda, siamo una famiglia allargata, dove ognuno dà il suo contributo per realizzare l’obiettivo che ci siamo dati fin dall’inizio: cercare di fare le cose al meglio.
La nostra forza: le persone
Uniti dalla stessa visione, ma divisi da incarichi ben definiti, i tre soci coprono ogni fronte dell’azienda: c’è chi vive “dentro” la produzione, chi custodisce l’anima amministrativa e chi porta il nostro know-how “fuori” dalle mura del pastificio.
In cucina ci sono Alessio, Ares e Abramo.
Alessio e Ares, sono i responsabili di tutti i ripieni, dosano, tagliano, cuociono e infine tritano e mescolano tutti i prodotti che vanno a formare il ripieno dei nostri ravioli. Il loro affiatamento in cucina è la nostra carta vincente.
Cornel, per tutti Coco, e Daniele, sono i nostri sfoglini.
I prodotti escono dal tunnel di surgelazione e vengono accolti da Luca e da Sambo.
Se telefonate sarà una di noi a rispondere: Verena, Valentina, Chiara e Adriana.


















