Ravioloni alla stracciatella di burrata con cozze, pachino, peperoni e basilico

Ricetta a cura dello chef Manuel Botto

Ingredienti

  • 200 gr datterino giallo
  • 300 gr peperoni rossi
  • 1 mazzetto di basilico fresco
  • 500 gr cozze
  • 2 spicchi d’aglio
  • 80 gr di focaccia secca al nero di seppia
  • Sale qb
  • Olio qb
  • Zucchero qb
  • Aceto di mele 1b
  • Prezzemolo un mazzetto
  • Vino bianco
  • 18 ravioloni alla stracciatella di burrata del pastificio la ginestra

Procedimento

Per prima cosa, mettere i peperoni in una teglia con carta forno, ungere e cuocere per circa 25 30 minuti a 200Β°.

Nel frattempo lavate e poi tagliate a amerΓ  i datterini, introdurli nel robot d cucina con un pizzico di sale, un pizzico di zucchero, qualche folgia di basilico e un cucchiaio d’olio, fate andare alla massima potenza per due minuti, dopodichΓ¨ passare la coulis ottenuta in uno chinoix (setaccio, colino) a maglia fine per levare eventuali residui.

Ora potete preparare un contenitore con dell’acqua fredda e del ghiaccio, dove andrete a mettere il basilico fatto bollire per circa un minuto.

Potete ora frullare il basilico con un goccio della sua acqua, per poi andare ad emulsionare aggiungendo a filo un cucchiaio d’olio extra.

Nel frattempo i peperoni saranno cotti, coprite la teglia con della carta stagnola e lasciate appassire qualche minuto, vi risulterΓ  piΓΉ semplice spellare i peperoni.

Una volta spellati andranno nel robot con un pizzico di sale, uno di zucchero, un cucchiaio d’olio e uno di aceto di mele, fate andare per due minuti e setacciate allo chinoix.

Una volta aperte le cozze e dopo aver tostato la focaccia per circa 8/10 minuti a 180Β° non resta che cuocere i ravioli e mantecarli in una padella con della sola acqua di cottura delle cozze e impiattare!

Lo chef

Da cuore e passione, la sua avventura culinaria inizia a 18 anni.Β Tra stagioni, segreti condivisi e corsi appassionanti,Β  oggi Γ¨ orgoglioso di crescere al fianco dello Chef Alessandro DessΓ¬ al Ristorante DessΓ¬ a Savona. La cucina Γ¨ piΓΉ di un lavoro, Γ¨ la sua passione, il sogno d’infanzia che oggi abbraccia ogni giorno.