Raviolini al plin ripieni di triglia e basilico con ragù bianco di pesce e frutta secca

Plin Triglia e Basilico

Se stai già leccandoti i baffi dopo aver letto il titolo della nostra ricetta, allora procediamo a spiegarti come portare sulla tua tavola questo piatto davvero gustoso ed elegante da presentare ai tuoi ospiti: raviolini al plin triglia e basilico con ragù bianco di pesce alla frutta secca.

Si tratta dei nostri raviolini rettangolari pinzati, ovvero chiusi con una sorta di pizzicotto e farciti con un ripieno delicato di triglia e basilico profumato. Già così questa pietanza è un primo ideale ma per completarla la condiamo con un ragù bianco di pesce e frutta secca.

Quest’ultima, se ben integrata al proprio regime alimentare può apportare notevoli benefici perché ricca di vitamina B, E, sali minerali, fibre e antiossidanti. La frutta secca oleosa, soprattutto se non tostata – mandorle, noci, nocciole, pinoli, arachidi e così via – presenta un alto grado di grassi definiti buoni (omega 3, omega 6) che contribuiscono a mantenere sani i livelli di colesterolo. Inoltre, è un toccasana per la pelle che risulta più idratata.

L’importanza della frutta secca è sottolineata anche dall’Oms (organizzazione mondiale sanità) che l’ha inclusa tra i cibi consigliati per uno stile di vita salubre e la fondazione Veronesi, in virtù dei risultati di uno studio durato 30 anni, suggerisce un pugno di frutta secca al giorno per migliorare la salute, il benessere e la vita delle persone.

Quale frutta scegliere per la nostra ricetta? Gli anacardi sono composti da niacina, vitamina B3, i pinoli hanno un effetto antiossidante e le noci del Brasile sono utili contro i radicali liberi e interagiscono con la tiroide. Anacardi, pinoli e noci del Brasile, non tostati e non salati, hanno un sapore relativamente neutro in modo da non sovrastare gli altri elementi della nostra ricetta. Grembiule e mestolo alla mano e si comincia…

Ingredienti

  • 280 gr di pesce spada
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco fermo
  • 20/25 gr di anacardi
  • 20/25 gr di pinoli
  • 20/25 gr di noci del Brasile
  • 300 ml di panna da cucina light
  • olio evo qb
  • sale qb
  • pepe macinato fresco qb
  • prezzemolo tritato qb
  • basilico tritato qb

Preparazione

Per prima cosa bisogna frullare la frutta secca dopo averla sgusciata e sbucciata. Poi tocca al pesce che va pulito bene e tagliato a cubetti. In una ciotolina va schiacciato l’aglio e, se risulta troppo forte, si può privare dell’anima. A questo punto si far saltare in padella con olio, prezzemolo e un po’ di basilico sfumando con il vino bianco e procedendo a far rosolare il pesce insieme a panna, sale e pepe.

Verso fine cottura si aggiunge il mix di frutta secca miscelando il tutto e facendo attenzione a non tostare troppo anacardi, pinoli e noci.

Se al pesce spada si preferisce altro si può scegliere il branzino o del pesce misto purché si sposi bene con la farcitura alla triglia della nostra pasta fresca surgelata.

Ora servi la tua pietanza con qualche fogliolina di basilico e buon appetito.

Se il risultato risulta un po’ asciutto, possiamo aggiungere un filo di olio.

I semi di papavero sono ricchi di minerali, contengono magnesio, rame, selenio, ferro e vitamine di vari gruppi. Un toccasana per il proprio benessere oltre che un piacere per il palato. Forse non tutti sanno che esistono semi di papavero bianchi, oltre ai neri, ma il colore non cambia le caratteristiche perciò si può scegliere a proprio piacimento.

Buon appetito!!

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